Vai alla Home page

 

 

con il contributo di


Zenit - Consorzio Servizi Integrati

Consorzio Servizi Integrati


Habitare - Un gruppo...illuminato!

un gruppo...illuminato!

Slide della conferenza

Di seguito è possibile scaricare le slide degli interventi.

LE CONFERENZE NAZIONALI DI CONSENSO SULLE GCA IN ITALIA
Paolo Boldrini - Dipartimento Interaziendale di Riabilitazione - Azienda ULSS 9 – Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza (TV)

LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELLA CONFERENZA DI CONSENSO: PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ PREPARATORIE ALLA SUA CELEBRAZIONE
Antonio De Tanti - Comitato Promotore 3^ Conferenza Nazionale di Consenso sulle GCA

RUOLO DELLA METODOLOGIA DELLA RICERCA A SUPPORTO DEI GRUPPI TECNICI DI LAVORO
Silvia Pregno - Cochrane Methodology Review Group


1. Problematiche cliniche-internistiche: modalità per la gestione delle menomazioni parossistiche e delle complicanze neurologiche e neurochirurgiche (epilessia, idrocefalo, ecc); modalità di gestione delle complicanze infettive, neurovegetative, neuroendocrine, immunologiche; modalità di prevenzione e cura delle lesioni da immobilità (decubiti, ecc…).

COMPLICANZE E PROBLEMATICHE NEUROCHIRURGICHE DELLA FASE POST-ACUTA RIABILITATIVA
R. Formisano - Direttore Unità Post-Coma Fondazione Santa Lucia, Roma
Gianfranco Lamberti
Luca Gironelli

CRISI NEUROVEGETATIVE E COMPLICANZE NEUROENDOCRINOLOGICHE
LF Lucca
Estraneo A, Formisano R, Gironelli L, Lamberti G, Mazzini N, Navarro JS, Strazzer S.


2.
 Problematiche dell’area delle funzioni vitali di base: modalità e procedure per lo svezzamento dai presidi e il raggiungimento della massima autonomia sia respiratoria che nutrizionale possibile, gestione dell’incontinenza e recupero della massima autonomia sfinterica possibile;

PROBLEMATICHE DELL’AREA DELLE FUNZIONI VITALI DI BASE
S. Bargellesi - comitato promotore della CC
M. Diverio, S. Giannoni, D. Guerini Rocco, L. Maineri, N. Maronese, C. Reverberi, A. Tessari - componenti gruppo approfondimento


3.
 Problematiche delle condizioni di ridotta responsività: modalità cliniche e strumentali ed indicatori per la definizione di diagnosi, prognosi e monitoraggio nei pazienti in stato vegetativo o a basso contenuto di coscienza; trattamenti farmacologici e modalità riabilitative atti a favorire il recupero dell’interazione con l’ambiente;

Relazione per la Giuria - PROBLEMATICHE DELLE CONDIZIONI DI RIDOTTA RESPONSIVITÀ

MODALITÀ CLINICHE E STRUMENTALI ED INDICATORI PER LA DEFINIZIONE DI DIAGNOSI, PROGNOSI E MONITORAGGIO NEI PAZIENTI I STATO VEGETATIVO O A BASSO CONTENUTO DI COSCIENZA


4. Problematiche dell’area delle menomazioni senso motorie: modalità per la valutazione ed il trattamento delle menomazioni e disabilità senso motorie e la gestione delle complicanze muscolo-scheletriche, con particolare riferimento a metodologia ed intensità del trattamento motorio, (Esercizio Ripetitivo Vs tecniche tradizionali, Robotic Aided Rehabilitation ecc.), modalità di trattamento spasticità, indicazioni alla chirurgia funzionale, scelta degli ausili ecc.;

PROBLEMATICHE DELL'AREA DELLE MENOMAZIONI SENSO MOTORIE
Cavazza S., Colli G., Dellapina M., Gasperini G., Melegari C., Panisi G., Parenti B., Premoselli S., Vallasciani M., Zaccaria B.

5. Problematiche dell’area delle menomazioni cognitivo-comportamentali: modalità e strumenti per la valutazione e il trattamento delle menomazioni e disabilità cognitivo-comportamentali, con particolare riferimento a tempi e modalità, metodologia del trattamento riabilitativo e caratteristiche della terapia farmacologica;

NELLA FASE POST-ACUTA RIABILITATIVA QUALI SONO LE MODALITÀ E PROCEDURE PIÙ APPROPRIATE PER LA VALUTAZIONE ED IL TRATTAMENTO DELLE MENOMAZIONI E DISABILITÀ COGNITIVO- COMPORTAMENTALI?
Anna Cantagallo e Mauro Mancuso
Lavori di gruppo: Gianettore Bertagnoni (med), Emanuele Biasutti (med), Maria Grazia Gambini (psico), Nadia Magnani (med), Angela Morreale (med), Andrea Petracco (LT), Gabriella Vallies (med)
Con la partecipazione di: Stefano Pelliccioli (familiare)

6.
 Metodologia generale, organizzazione e percorsi assistenziali: aspetti organizzativi per migliorare l’outcome funzionale del paziente, con particolare riferimento alla modalità di presa in carico e al percorso del paziente, al supporto psicologico del paziente e della famiglia, agli indicatori di outcome e di processo, alle modalità di raccordo con la fase acuta e territoriale per la continuità assistenziale, alle modalità di gestione della documentazione;

PROBLEMI METODOLOGICI GENERALI E PERCORSI ASSISTENZIALI
N. Basaglia, S. Lavezzi

7.
 Modalità di informazione ed integrazione dei familiari e care-giver nel percorso riabilitativo: modalità atte a garantire una corretta informazione e il coinvolgimento attivo nel progetto riabilitativo del paziente e dei familiari;

QUALI SONO LE MODALITÀ PIÙ APPROPRIATE PER GARANTIRE UNA CORRETTA INFORMAZIONE E IL COINVOLGIMENTO ATTIVO NEL PROGETTO RIABILITATIVO DEL PAZIENTE E DEI CAREGIVERS?
Gianni Melizza, Ambrogio Cozzi, Claudia Maggio, Lara Franzoni, Ivana Cannoni, Chiara Beni, Elena Di Girolamo, Elena Molinari

QUALI SONO LE MODALITÀ PIÙ APPROPRIATE PER GARANTIRE UNA CORRETTA INFORMAZIONE E IL COINVOLGIMENTO ATTIVO NEL PROGETTO RIABILITATIVO DEL PAZIENTE E DEI CAREGIVERS? (parte 2)
Gianni Melizza, Ambrogio Cozzi, Claudia Maggio, Lara Franzoni, Ivana Cannoni, Chiara Beni, Elena Di Girolamo, Elena Molinari